Palazzo Barberini di Palestrina, dimora storica e luogo di incontro tra memoria, arte e vita
Palazzo Barberini di Palestrina, dimora storica e luogo di incontro tra memoria, arte e vita
Dal Ninfeo al Salone di Urbano VIII, il palazzo barberiniano di Palestrina racconta secoli di arte storia e collezionismo
Visite guidate
Il principe don Benedetto Barberini è lieto di accogliere i visitatori nella sua dimora storica per visite guidate esclusive.
Nel cuore di Palestrina, Palazzo Barberini è una dimora nobiliare che continua a vivere nel presente grazie alla lungimiranza di don Benedetto Barberini.
Tra le sue antiche sale rivive il fascino di una dimora nobiliare, oggi aperta a nuove esperienze e connessioni, grazie alla lungimiranza di don Benedetto Barberini.
Al suo interno convivono la storia e la quotidianità: una caffetteria accogliente, un ristorante raffinato, un laboratorio orafo artigianale, una dimora per ospiti immersa nella bellezza e una sala convegni di prestigio.
Palazzo Barberini di Palestrina è in continua evoluzione: seguiteci per scoprire tutti gli spazi e le nuove possibilità che questo straordinario luogo offre a chi desidera viverlo.
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Palazzo Barberini
Uno dei simboli più evidenti del dominio Barberini su Palestrina fu proprio la trasformazione del palazzo baronale, costruito dai Colonna, che venne ristrutturato per divenire una sontuosa residenza nobiliare, a testimonianza della grandezza e dell’influenza della famiglia.
L’accesso privato alla dimora storica avviene attraverso la laterale via dei Merli, dove una rampa in salita conduce al giardino del principe, il suggestivo Ninfeo Barberini, straordinaria quinta scenografica realizzata per volere di Maffeo Barberini dall’architetto di famiglia, Francesco Contini negli anni Sessanta del XVII secolo.
La Chiesa di
Santa Rosalia
La piccola chiesa di Santa Rosalia è al tempo stesso cappella palatina, mausoleo familiare e prestigioso ex voto. Progettata dall’architetto Francesco Contini, costituisce un’eccezionale testimonianza del Barocco romano al di fuori della Capitale.
Santa Rosalia iniziò ad essere venerata a Palermo intorno al 1625, dopo che le sue ossa, portate in processione, posero fine ad una drammatica epidemia di peste. Per questo, nel 1630, papa Urbano VIII ne istruì la canonizzazione, dando a Rosalia il ruolo di santa protettrice dalle pestilenze.
Barberini Guest House
Soggiornare presso la Barberini Guest House significa vivere un’esperienza autentica nel centro storico di Palestrina, all’interno dello storico Palazzo Barberini.
La struttura si trova in una posizione privilegiata, a pochi passi dal Museo Archeologico Nazionale Prenestino e dal monumentale Santuario della Fortuna Primigenia, offrendo un accesso diretto al patrimonio archeologico e culturale della città.
Dormire a Palestrina in una dimora storica significa immergersi in un paesaggio urbano stratificato, dove ogni soggiorno diventa un’esperienza di scoperta.